TETNel corso degli ultimi decenni si sono fatti numerosi progressi nella diagnosi della celiachia ma di contro il quadro clinico delle persone di età superiore ai sessanta anni che all’improvviso si scoprono intolleranti al glutine non è ancora adeguatamente analizzato e compreso.
Secondo un recente studio pubblicato sull’autorevole rivista Annals of Medicine e portato avanti dai ricercatori del Center for Celiac Research dell’università di Baltimora negli Stati Uniti, il numero delle nuove diagnosi fra gli over 60 è raddoppiato in 15 anni. I dati arrivano da un ampio studio epidemiologico condotto da ricercatori dell’università di Baltimora in collaborazione con l’università Politecnica delle Marche di Ancona. Lo studio, che ha riguardato 3500 cittadini americani, di cui i ricercatori conservavano campioni di sangue raccolti precedentemente, ha evidenziato che il numero di persone diventate celiache è raddoppiato in quindici anni, passando da un caso su 501 a uno ogni 219.
Questi risultati ribaltano l’idea secondo cui la perdita di tolleranza nei confronti del glutine avvenga per lo più nell’infanzia e confermano che la malattia può manifestarsi a qualsiasi età e per questo va ancor meno sottovalutata.