Gluten Free LabelA pochi giorni dalla terza edizione della Settimana Nazionale della Celiachia, che si svolgerà dal 13 al 21 maggio, è emerso che solo oltre 6 milioni gli italiani che, pur non essendo celiaci né avendo intolleranze specifiche, sprecando ogni anno 105 milioni di euro per l’acquisto di cibi gluten free solo perché ‘di moda’ o perché mangiare senza glutine può sembrare ‘più sano’ o fa sperare di mantenere la linea perfetta. In realtà non esistono evidenze scientifiche sui benefici di una dieta gluten free se non si è celiaci e, secondo uno studio della Columbia University, pubblicato dal British Medical Journal, la dieta senza glutine non dà nessun beneficio in termini di salute del cuore se a seguirla è una persona che non soffre di celiachia.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 65mila donne e 45mila uomini, seguiti tra il 1986 e il 2010 e divisi in cinque livelli a seconda del consumo di glutine stimato. La ricerca ha dimostrato che nei non celiaci l’esclusione del glutine non riduce il rischio cardiovascolare, come alcuni sostenevano. La dieta senza glutine è invece fondamentale per i pazienti celiaci, infatti, per loro non è una scelta alimentare ma l’unica terapia possibile: in Italia si stimano circa 600.000 casi, pari all’1% della popolazione, ma i diagnosticati ad oggi sono appena 190.000.