Le donne che sono celiache e che mangiano senza glutine non hanno alcun problema nel portare avanti la gravidanza e nel concepire, l’importante è che seguano la loro sana ed equilibrata dieta. Fondamentali diventano le raccomandazioni dietetiche e di supplementazione valide per tutte le donne.
Infatti normalmente la gravidanza comporta la riduzione di massa ossea che diventa un problema in più per le donne celiache già a rischio di osteoporosi. È raccomandabile, dunque, tenere sotto controllo l’apporto di calcio. Tra i cibi ricchi di calcio, che non devono assolutamente mancare nella propria dieta rientrano il latte e i suoi derivati: in un bicchiere di latte di mucca sono contenuti circa 300 mg di calcio; le uova; alcuni pesci, come le sardine, le acciughe le sogliole e il salmone; la frutta secca come mandorle, noci, nocciole e pistacchi; verdure tra cui spinaci, verza, cipolla, cardi, broccoli e cime di rapa; la soia, che non solo è priva di glutine ma è ricca anche di daidzeina, l’isoflavone in grado di prevenire la decalcificazione delle ossa: 100 grammi di semi di soia contengono 102 mg di calcio.
Estremamente importante diventa anche l’assunzione della giusta quantità di ferro: le donne che soffrono di celiachia sono spesso anemiche e una gravidanza può peggiorare l’anemia, mettendo a rischio la salute della mamma e del bambino.

I cibi ricchi di acido folico, pertanto, rappresentano un’ottima soluzione naturale: i carciofi ne possono contenere fino a 300 mcg ogni 100 grammi; la frutta è ricchissima di acido folico, in particolare gli agrumi che contengono circa 99 mcg ogni 100 grammi; i pomodorini, in particolar modo se mangiati crudi e la rucola.