Di recente è stato pubblicato un interessante studio sulla rivista Journal of Gastroenterology and Hepatology che si è posto come obiettivo quello di verificare l’esistenza o meno di un collegamento tra la celiachia e l’infezione da Helicobacter Pylori, il batterio che infiamma la mucosa gastrica. L’Helicobacter Pylori, infatti, è in grado di influenzare le risposte immunitarie ed infiammatorie nell’intestino, svolgendo un ruolo nello sviluppo di enteropatie legate al glutine negli individui predisposti.

Lo studio è stato condotto da un team di pediatri, gastroenterologi e patologi guidato dal Dott. Manish Narang, professore preso l’University College of Medical Sciences, che ha condotto delle analisi su un gruppo di 324 soggetti, d’età compresa tra 1 e 18 anni, affetti da celiachia e sottoposti a biopsia gastrica e duodenale ed istologia duodenale. Un secondo gruppo, composto da persone sane, è stato sottoposto alle stesse analisi. I risultati hanno mostrato come dei 324 pazienti con malattia celiaca, solo 37 soggetti, ovvero l’11.4%, presentavano l’infezione da Helicobacter Pylori. La presenza del batterio era significativamente più alta nei pazienti sani (50%). Inoltre dall’analisi di regressione graduale dei fattori di rischio di infezione da Helicobacter Pylori in pazienti celiaci, è emersa la presenza di gastrite ed emoglobina come predittori indipendenti.

In conclusione, questa ricerca ha messo in luce come la celiachia e l’infezione gastrica abbiano una relazione inversa. Gli autori hanno dichiarato di voler condurre ulteriori ricerche per stabilire se lo sviluppo dell’infezione sia in grado di proteggere dall’insorgere della celiachia.