Rotaviruses_Graham_BeardsUna scoperta tutta italiana apre nuove strade nello studio della celiaca: una ricerca ha trovato correlazioni fra l’insorgere della sintomatologia legata alla celiachia e l’infezione causata da un virus: il Rotavirus,principale responsabile della gastroenterite virale.
La ricerca, durata oltre due anni e pubblicata sull’ autorevole rivista scientifica PLoS Medicine, fa quindi nuova luce sulla celiachia. Il Prof. Antonio Puccetti, autore della ricerca, spiega che effettuando uno screening su un ampio gruppo di malati, si è trovato l’anticorpo contro una proteina del Rotavirus, mentre in tutti gli altri soggetti, quelli non celiaci, l’anticorpo non c’è. Il Rotavirus è un virus molto comune, responsabile di una forma di enterite benigna (infiammazione delle mucose dell’intestino tenue ndr).

Con il Rotavirus vengono a contatto circa il 90% degli italiani, ma solo in quelli che hanno i geni specifici dei celiaci, il virus può avere l’effetto di scatenare la malattia: gli anticorpi diretti contro la proteina VP7 del Rotavirus sono in grado di attaccare le cellule che rivestono l’intestino. In seguito all’attacco degli anticorpi, le cellule vengono danneggiate e si aprono dei “canali” fra una cellula e l’altra. Il glutine, a cui i soggetti celiaci sono intolleranti, attraversa questi canali ed entra in contatto con la parete intestinale dove scatena una forte risposta infiammatoria, che ha come conseguenza i sintomi tipici della malattia (diarrea, malassorbimento, perdita di peso). Questa interessante scoperta può aprire la strada alla realizzazione di una terapia preventiva per i soggetti a rischio, da affiancare al già esistente vaccino.