Negli ultimi tempi si è aperto un ampio dibattito sui rischi derivanti dal consumo di un prodotto molto diffuso nelle cucine orientali. Il Seitan è un alimento a base vegetale e altamente proteico ricavato dal glutine di grano tenero, farro o altri cereali. Noto per essere un buon sostituto della carne, in Italia viene consumato soprattutto da chi segue diete vegetariane o vegane.

Ma il Seitan favorisce davvero la sensibilità al glutine?

Essendo un concentrato di glutine, il suo consumo comporta assunzioni molto alte di questa proteina. Consumare più volte a settimana Seitan non solo danneggia l’integrità e la funzionalità dei villi intestinali ma a lungo andare può comportare lo sviluppo della celiachia o della sensibilità al glutine (con sintomi simili alla celiachia).

Ideale, dunque, sarebbe una ridefinizione del proprio regime alimentare: il Seitan, infatti, è un alimento che può avere degli effetti benefici in una dieta variegata ed equilibrata.

Pier Luigi Rossi_ pagina facebook